“E’ PIU’ FACILE COSTRUIRE BAMBINI FORTI CHE RIPARARE UOMINI DISTRUTTI”

 Il progetto teatrale pedagogico che proponiamo mira a soddisfare i differenti bisogni formativi di crescita e culturali collettivi (di bambini, insegnanti, assistenti educativo-culturali, operatori teatrali) essendo calibrato sulle effettive necessità soprattutto emozionali dei fruitori ultimi  (i bambini).   

Finalità Generali    

  • Creazione di una reale rete tra Scuola, famiglia, operatori, realtà che gravitano intorno alla vita del bambino, calata nella realtà territoriale ove vive e si forma.
  • Realizzare la mission formativa e di crescita armonica, propria della scuola, come elemento fondante per la cittadinanza e che apre spazi di circolazione del pensiero e di relazioni che permettano l’incontro e il confronto tra operatori, insegnanti e  familiari.
  • La scuola pone come obiettivo prioritario, essenziale, fondamentale, la promozione della gioia di imparare e di fare, la gioia di autorealizzarsi e dello stare insieme, la gioia di includere e condividere, la gioia di crescere e di vivere. Il nostro percorso vuole essere un reale supporto a questo obiettivo e cerchiamo con tutte le nostre forze e la nostra professionalità di integrare le attività proposte in orario curricolare con il percorso didattico di ogni gruppo di lavoro (gruppo classe).

Finalità pedagogiche e socio-culturali     

  • Realizzazione del progetto educativo, relativo all’ attività integrativa da noi proposta  a conduzione esterna, che lavora sul piano psicologico, etico e sociale.
  • Valorizzazione della cultura e la capacità del lavoro in rete, nell’ ottica della promozione di una cultura dell’infanzia condivisa oltre che delle forme artistiche ed estetiche quale dispositivo inclusivo e partecipativo per i cittadini di ogni fascia ed età.
  • Gli operatori svolgeranno un lavoro “minuzioso”e attento di conoscenza di ciascun bambino soprattutto nella prima parte dell’anno  (anche grazie al supporto delle insegnanti), e cercheranno di lavorare attraverso giochi teatrali e improvvisazioni sull’integrazione di bambini con eventuali disabilità o difficoltà sociali. 

Obiettivi A.S. 2019-2020
Per questo anno scolastico si intende rafforzare l’idea del percorso di pedagogia teatrale come una dell’arte più grande di tutte: quella di vivere. -B.Brecht-

Avremo come finalità la crescita  dei singoli bambini, nel rapporto mente-corpo-emozioni-spirito e come entità nella sua dimensione umana, sociale e culturale.
Teatro significa rafforzare legami solidali e rigenerare coesione sociale con la creazione artistica di simboli e significati condivisi.
Da qui l’obbligo di coinvolgere esclusivamente un’ equipe di professionisti con differenti ma parallele competenze.

Conclusioni
Dopo 20 anni di lavoro sono pienamente convinta che il Teatro fa sperimentare la dimensione del bello presente in ciascuno di noi, stimola curiosità e sensibilità alle diverse forme di arte e cultura, permette di reinterpretare riti collettivi della tradizione e crearne di nuovi, suscita interesse verso la cultura, diventa esso stesso arte e cultura da vedere e fare. Sviluppa capitale culturale.